Integrazione alimentare

Integrare l’alimentazione per la massima prestazione sportiva e il Benessere

Il Magnesio: un Prezioso alleato della Salute che costa pochissimo e cura tutto

Integrazione alimentare

Che cos’è il Magnesio?

Il Magnesio è noto fin dall’antichità: pare che il suo nome derivi da quello di una piccola città dell’Anatolia, in Asia minore, che si chiama “Magnesio”. Ma è solo nel 1829 che il farmacista francese Bussy riuscì ad ottenerlo allo stato puro.
È un elemento chimico, con simbolo “Mg”, che appartiene al gruppo dei metalli. Tra i più abbondanti in natura, costituisce all’incirca il 2,3% della crosta terrestre. Nell’ambiente il Magnesio non si trova mai allo stato puro, ma sempre in composti con altri elementi chimici come il carbonio, l’ossigeno, lo zolfo, il silicio, il cloro.
Si estrae dalle miniere, dove si trova come carbonato, cloruro, ossido o silicato, ed anche dalle saline dove si trova come Cloruro doppio di Magnesio e Potassio. Si estrae anche dall’acqua di mare dove si trova sotto forma di sali alogeni (cloruro, bromuro, ioduro) in una quantità di circa 1,3 kg per tonnellata. È proprio il Cloruro di Magnesio a conferire all’acqua del mare il caratteristico sapore amaro (il Mediterraneo ne contiene 7,5 gr. per litro).
Il sale marino integrale non lavato contiene il Cloruro di Magnesio in grandi quantità ed in forma colloidale, ecco perché se ne consiglia l’uso. Anche nei cereali integrali coltivati biologicamente (di tipo biodinamico), è presente in forma utilizzabile dal nostro organismo, e sopra tutto nel pane integrale fatto con farina di grano macinata a pietra e cotto nel forno a legna.
Tra i più importanti minerali che contengono significative quantità di Magnesio occorre ricordare la dolomite (carbonato doppio di calcio e Magnesio) che costituisce interi massicci montuosi. I composti più interessanti e noti sono: il Solfato di Magnesio, conosciuto anche come “sale inglese” è noto a tutti come efficace lassativo e l’Ossido di Magnesio è usato come antiacido nei bruciori di stomaco.
Il Magnesio è un sale indispensabile
La carenza di Magnesio è sempre stata ignorato dai medici come possibile causa di almeno una parte dei disturbi che affliggono buona parte dell’umanità.
Il Magnesio è un elemento essenziale presente in tutti gli organismi in quanto è un elemento indispensabile per lo svolgimento di numerose reazioni enzimatiche. L’organismo umano ne contiene circa 25 grammi, localizzati per lo più nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i reni e i testicoli.
Nel corpo umano il Magnesio è quarto per presenza complessiva ma intracellularmente (all’interno delle cellule) è secondo solo al potassio. Il 60-65% del Magnesio presente nel corpo umano si trova nelle ossa. Il Magnesio che non si trova nelle ossa, si trova soprattutto all’interno delle cellule muscolari1,2.
Circa l’1% del Magnesio si trova nel fluido extracellulare. All’interno delle cellule, il Magnesio si può trovare legato ai fosfolipidi. Negli studi condotti sugli animali, è stato visto che il Magnesio osseo è usato per mantenere i livelli di Magnesio muscolare e in tutto il corpo3 quando l’assunzione di Magnesio è ridotta.
Quando ingerito, l’assorbimento del Magnesio è mediato e influenzato dal tempo di permanenza nello stomaco, dalla quantità assunta e dalla quantità di fosforo e calcio presente nella dieta4. Questi minerali competono per i siti di assorbimento nella mucosa intestinale. Il Magnesio in eccesso non depositato nelle ossa o non trattenuto nei tessuti è espulso con le urine.
Questo minerale è coinvolto in più di 300 reazioni enzimatiche nel corpo5, compresa la glicolisi, il ciclo di Krebs, la formazione di creatin fosfato, la sintesi di acido nucleico, l’attivazione degli amminoacidi, la contrazione del muscolo cardiaco e dei muscoli lisci, la formazione ciclica di AMP e, cosa più importante per chi si allena per aumentare la forza, la sintesi proteica.
(…) Il Magnesio causa anche un’alterazione nella distribuzione del calcio cambiandone il flusso attraverso la membrana cellulare. Può anche diminuire le concentrazioni intracellulari di calcio inibendo il rilascio di calcio da parte del reticolo sarcoplasmatico7. Nel processo di coagulazione del sangue, il Magnesio e il Calcio sono antagonisti. Principalmente il calcio favorisce questo processo mentre il Magnesio lo inibisce.
Se si assumono grandi quantità di Calcio tutti i giorni, è possibile sviluppare una deficienza di Magnesio. La maggior parte degli esperti dice che il rapporto fra calcio e Magnesio dovrebbe essere 2 a 1. In altre parole, se assumete 1.500 mg di calcio al giorno attraverso la dieta e l’integrazione, dovreste cercare di assumere anche almeno 750 mg di Magnesio al giorno. Ciò può prevenire lo sviluppo di uno squilibrio. Gli integratori di Magnesio e di Calcio dovrebbero essere assunti in momenti diversi per permettere un assorbimento migliore di entrambi questi minerali.
Anche il Magnesio e il Potassio sono molto legati. Il Magnesio è necessario per la funzione della pompa Sodio e Potassio. Se si verifica una deficienza di Magnesio, allora la funzione di pompaggio del sodio fuori dalla cellula e del potassio dentro alla cellula può essere ostacolata5. La prescrizione di diuretici tende a esaurire il Magnesio e il Potassio. In questa situazione, l’assunzione di Magnesio può normalizzare i livelli sia di Magnesio che di Potassio nel muscolo5.
Il Magnesio è stato implicato anche nella prevenzione dei crampi e degli spasmi muscolari. In uno studio clinico, 500 mg di Magnesio gluconato hanno alleviato gli spasmi muscolari (nel giro di pochi giorni) nelle giocatrici di tennis adulte che si lamentavano di avere degli spasmi muscolari associati all’attività fisica prolungata all’aperto8. Questo può essere dovuto al fatto che le perdite di minerali attraverso il sudore e l’urina sono maggiori durante l’attività fisica prolungata. In particolare, le perdite di Magnesio attraverso il sudore possono aumentare durante l’attività fisica9.
La perdita maggiore di Magnesio è stata osservata durante e dopo l’attività fisica. È stato scoperto uno spostamento del Magnesio dal plasma agli eritrociti10. Fondamentalmente, più l’attività fisica è anaerobica (cioè glicolitica), maggiore è lo spostamento del Magnesio dal plasma negli eritrociti. Ecco perché gli atleti possono avere un fabbisogno maggiore di Magnesio.
Di solito le persone che soffrono di attacchi di cuore hanno una deficienza di Magnesio. Ci sono molti studi che mostrano che esso può essere molto importante per la funzione cardiaca11,12,13,14. Per esempio, uno studio11 ha mostrato che l’individuazione precoce della deficienza di Magnesio è imperativa per la prevenzione delle anormalità del metabolismo cardiaco e per il mantenimento dell’integrità strutturale del muscolo cardiaco durante l’anestesia.
Il modo migliore per far controllare i livelli di Magnesio dal medico è testare i livelli di Magnesio nei globuli rossi piuttosto che nel siero. Misurare i livelli di Magnesio nel siero individuerà solo le deficienze più gravi.
(…) L’alcolismo, i disturbi renali, il diabete mellito possono tutti causare la comparsa di una deficienza di Magnesio. Alcuni dei segni e dei sintomi di una deficienza di Magnesio comprendono nausea, vomito, anoressia, debolezza muscolare, spasmi muscolari e tremito6. La deficienza di Magnesio può essere collegata ai disturbi cardiovascolari, l’ipertensione e gli attacchi di cuore, come detto precedentemente.
Per aiutare a prevenire qualsiasi deficienza è necessario far controllare trimestralmente da un medico la regolarità dei livelli di Magnesio nei globuli rossi. La tossicità del Magnesio è altamente improbabile perché i reni in salute possono eliminarlo molto rapidamente. La tossicità si verifica più facilmente nelle persone che hanno problemi renali. Uno degli effetti principali dell’assunzione eccessiva di Magnesio è la diarrea.
Le forme migliori di integrazione sembrano essere quelle chelate in un amminoacido (Magnesio glicinato, Magnesio taurato) o in un composto intermedio del ciclo di Krebs (Magnesio malato, Magnesio citrato, Magnesio fumarato). Queste forme sembrano meglio utilizzate, assorbite e assimilate. Cercate di stare alla larga dalle forme inorganiche di Magnesio come il Cloruro di Magnesio o il Magnesio Carbonato perché possono non essere assorbite altrettanto bene e possono causare disturbi gastrici.
Le fibre alimentari ostacolano un po’ l’assorbimento del Magnesio1 quindi non dovrebbe essere assunto con una fonte di fibre.
Le fonti alimentari di Magnesio comprendono la frutta secca, i legumi e i semi di soia. Dato che per gli atleti può essere complicato assumere abbastanza Magnesio attraverso le fonti alimentari, è possibile usare il Magnesio integrativo. Assumerne 500-1.000 mg al giorno può permettere agli atleti di impedire qualsiasi deficienza oltre a ottimizzare la prestazione nell’attività atletica.
Gli atleti devono anche capire l’importanza vitale di questo macrominerale perché ricopre un ruolo in molte funzioni del corpo. Quindi la prossima volta che sperimentate spasmi e/o crampi muscolari o volete semplicemente aumentare l’energia, provate l’integrazione con Magnesio e forse vedrete dei grandi risultati!
Il Magnesio produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni (catalizzatrici), come i reni, per alimentare l’acido urico nelle artrosi, decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi e nelle sclerosi calcificate, per evitare infarti, purificando il sangue; rinvigorisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù, fino alla vecchiaia. Il Magnesio è di tutti gli elementi il meno somministrato, come il professore in aula, che quando arriva fa in modo che i ragazzi si sistemino tutti al proprio posto.
La sua importanza è stata, per lungo tempo, sottovalutata, risulta infatti essenziale per il funzionamento di oltre trecento sistemi enzimatici, ed è implicato nella biochimica della maggior parte degli apparati: nervoso, cardiovascolare, osseo, digestivo, muscolare, ecc.
Si è dimostrato che con l’uso del Magnesio aumenta anche la conta dei globuli bianchi, questo effetto (citofilassi) fino ad ora è stato ufficialmente trascurato. Invece è proprio la citofilassi che venne invocata, fin dal 1915 dal prof. Pierre Delbet dell’accademia di Medicina di Parigi per giustificare i vari effetti osservati e riconducibili ad un generale aumento del tono immunitario.
Nel mondo vegetale il Magnesio e il nucleo attorno al quale e costruita la clorofilla, il pigmento verde indispensabile per la vita della stragrande maggioranza delle piante. Grazie alla clorofilla (e quindi al Magnesio) possono avvenire quelle trasformazioni che permettono alla pianta di vivere e di svilupparsi. Si consideri poi che la clorofilla è anche dotata di una buona azione deodorante e di varie proprietà farmacologiche: cicatrizzante, batteriostatica (blocca le infezioni da batteri) tonica generale.
Per approfondimento
Il volume Curasi con il Magnesio, del dr. Raul Vergini, Edizioni RED – Studio Redazionale – Como (www.red-edizioni.it/).
Note.

1 National Research Council. Recommended dietary allowances, 10th ed. Washington, DC: National Academy Press, 1989:187-194.

2 Shils ME. Magnesium. In: Brown ML,ed. Present Knowledge in Nutrition, 6th ed. Washington, DC: International Life Sciences Institute Nutrition Foundation, 1990: 224-232.

3 L. Brilla, et al., “Effect of hypomagnesemia and exercise on slowly exchanging pools of magnesium,” Metabolism 38 (1989): 797-800.

4 E. Hamilton, S. Gropper, The Biochemistry of Human Nutrition (St. Paul, MN: West publishing, 1987).

5 P. Wester. “Magnesium,” Am J Clin Nutr 45 suppl (1987): 1305-1312.

6 Groff J, Gropper S, Hunt S. Advanced Nutrition and Human Metabolism 2nd edition. (St. Paul, MN: West publishing, 1995).

7 L. Iseri, et al., “Magensium: Nature’s physiological calcium blocker,” Am Heart J 108 (1984): 188-193.

8 L. Liu, et al., “Hypomagnasemia in a tennis player,” Phys. Sportsmed 11 (1983): 79-80.

9 C. Consolazio, et al., “Excretion of sodium, potassium, magnesium, and iron in human sweat and the relation of each to balance and requirements,” J. Nutr 79 (1963): 407-415.

10 P. Deuster, et al., “Magnesium homeostasis during high-intensity anaerobic exercise in men,” J. Appl. Physiol. 62 (1987): 545-550.

11 B. Krasner, “Cardiac effects of magnesium with special reference to anaesthesia: a review,” Can Anaesth Soc J 26:3 (1979): 181-185.

12 Y. Furkawa, et al., “Effects of magnesium on the isolated, blood-perfused atrial and ventricular preparations of the dog heart,” Jpn Heart J 22:2 (1981): 239-246.

13 G. Stark, et al., “The influence of elevated Mg 2+ concentrations on cardiac electrophysiological parameters,” Cardiovasc Drugs Ther 3:2 (1989): 183-189.

14 M. Haigney, et al., “Tissue magnesium levels and the arrhythmic substrate in humans,” J Cardiovasc Electrophysiol 8:9 (1997): 980-986.
Il fabbisogno Magnesio
Il Magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo fisso solidamente alle ossa (Padre Beno J. Schorr).
La scienza medica ritiene oggi che il fabbisogno di Magnesio si aggiri, per un adulto di 70 kg. intorno ai 420 mg al giorno (cioè meno di mezzo grammo). Vari ricercatori affermano che questa quantità è insufficiente affinché tutti i complessi processi enzimatici funzionano correttamente, essi suggeriscono di assumerne almeno 800-900 mg al giorno, che sarebbero circa 12-13 mg per chilogrammo di peso corporeo. Altri, invece, affermano che con un uso abbondante e prolungato si potrebbe rischiare una possibile ipermagnesiemia, ovvero un’elevata concentrazione di Magnesio nel sangue. Questo problema può verificarsi anche per un’insufficienza renale.
A proposito del fabbisogno, val la pena di citare i risultati di una indagine condotta tra i contadini egiziani nel 1932 dal ricercatore Schrunipf-Pierron. Fu accertato in quella occasione che la dieta usuale delle popolazioni rurali dell’Egitto forniva ben 1.500-1.800 mg al giorno di Magnesio, cioè quasi due grammi. Tra i contadini egiziani l’incidenza del cancro era 10 volte inferiore a quella delle popolazioni europee e statunitensi è quella del cancro allo stomaco ben 50 volte minore.
Inoltre, secondo le osservazioni del ricercatore, quei contadini non soffrivano di raffreddori, influenze, polmoniti e pleuriti, le loro donne partorivano con estrema facilità e allattavano i bambini per oltre due anni e gli anziani conservavano una andatura elegante e armoniosa anche in età molto avanzata.
Il Cloruro di Magnesio non è una medicina, ma un alimento senza controindicazioni, ed è compatibile con qualsiasi cura farmacologia in corso. La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi l’equivalente di almeno400-500 mg al giorno e, non riuscendovi, dovrebbe integrare la dose al di fuori del cibo, per non ammalarsi. Difficilmente si può oltrepassare il limite di quantità, infatti le dosi indicate per persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete una dose per un dolore soltanto e gli eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti perché il sale mette in ordine tutto il corpo.
Il Magnesio si trova in molti alimenti
Il Magnesio è contenuto soprattutto nei seguenti alimenti: i cereali integrali, la soia, i fagioli, i vegetali in genere se coltivati con metodo biologico, i frutti di mare e, per la gioia dei golosi, il cacao e la cioccolata. Anche il sale marino integrale (reperibile presso tutti i negozi di alimenti integrali e biologici) è molto ricco di Magnesio.
Le carenze di Magnesio sono frequenti
Oggi, purtroppo, non è affatto raro che l’organismo sia carente di questo prezioso nutriente. Alcune condizioni (come le coliti, le diarree, i malassorbimenti, le diete dimagranti condotte in modo eccessivamente drastico, gli sforzi muscolari prolungati, l’assunzione di alcol e di farmaci, la gravidanza, la menopausa, lo stress) determinano una perdita di Magnesio oppure un aumento dei fabbisogni organici.
D’altra parte gli alimenti oggi disponibili, ottenuti spesso con un impiego eccessivo di concimazioni minerali (che non sono in grado di restituire al terreno tutte le sostanze assorbite dalle piante) e successivamente trasformati e raffinati (cioè impoveriti) contengono decisamente poco Magnesio.
La stessa cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di Magnesio che può arrivare fino al 70 per cento.
La carenza di Magnesio si manifesta con una serie di sintomi molto variabili: si va dall’ansia all’ipereccitabilità muscolare (con tetania e riflessi neuromuscolari patologicamente rapidi), dalla cefalea alle vertigini, dall’insonnia all’asma, dalle alterazioni del ritmo cardiaco alla stanchezza eccessiva fino ai disturbi del ciclo mestruale. Può capitare che l’organismo, per malattie o carenze di diversa natura necessiti di questo minerale.
Trattamento preventivo
A scopo preventivo e come fonte supplementare di Magnesio: una volta al giorno.
Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno Magnesio, producendo vecchiaia e dolori perciò, deve essere preso secondo l’età Dai 40 ai 55 anni: mezza dose. Dai 55 anni ai 70: una dose al mattino. Dai 70 ai 100 anni: una dose al mattino ed una alla sera.
Attenzione: per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa qualità (cibi sofisticati e confezionati), un po’ di più, per le persone che vivono in campagna un poco meno.
Trattamento generale
Come cura generale, iniziare bevendone tre dosi al giorno, con aggiunta di succo di frutta, per una settimana, poi due volte al giorno per una settimana ed infine una volta al giorno per sempre. ..
Trattamento della malattie acute
Siccome il Cloruro di Magnesio è un ottimo rinforzante del sistema immunitario e tonico del sistema nervoso e muscolare, risulta adatto in tutte le malattie cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi.
Se non si utilizzano le tavolette, la soluzione di Cloruro di Magnesio da utilizzare è quella ottenuta sciogliendone una bustine pre-confezionata in 125 g di acqua, oppure 20 (25) grammi in un litro di acqua.
Per il trattamento delle malattie acute (influenza, raffreddore, bronchite, raucedine, mal di gola, rosolia, morbillo), iniziare con una dose (vedi sotto) ogni 6 ore. Come risposta ad un miglioramento ottenuto si potrà poi somministrare la dose ogni 8-12 ore. La somministrazione dovrebbe continuare per 5-6 giorni, anche dopo scomparsa dei sintomi più fastidiosi (febbre, arrossamento, dolore alla gola, secrezioni nasali, ecc.).
Dosaggio

adulti e bambini sopra i 5 anni: 125 ml (circa due tazzine di caffé)

bambini di 4 anni: 100 ml.

bambini di 3 anni: 80 ml (circa 4 cucchiai da minestra)

bambini fino ai 2 anni: 60 ml (circa 3 cucchiai da minestra)
Riguardo la dose, invece di prepararne una quantità in bottiglia, prepararlo al momento dell’assunzione, un mezzo cucchiaino da caffè in un poco d’acqua (meglio se tiepida e decalcificata), in questo modo è molto meno “cattivo”.
È possibile che la somministrazione frequente (come quella necessaria nelle fasi più acute della malattia) determini un leggero effetto lassativo. A parte il fatto che la pulizia dell’intestino, nella maggior parte dei casi, influisce favorevolmente sull’evoluzione della malattia, il fenomeno è comunque transitorio. Potrà in ogni caso essere utile ridurre la quantità di ogni singola dose, mantenendo invece invariata la frequenza.
IMPIEGHI TERAPEUTICI DEL MAGNESIO
Il Cloruro di Magnesio può essere utilizzato non solo come integrazione alimentare, ma anche come importante strumento terapeutico nei confronti soprattutto delle malattie infettive.
Nel 1915, il prof. Pierre Delbet (medico chirurgo socio dell’ Accademia di medicina di Parigi), comunicava ai colleghi l’esito dei suoi esperimenti tesi a trovare una sostanza che aumentasse la protezione dell’organismo nei confronti delle aggressioni batteriche e virali e che contemporaneamente rafforzasse il sistema immunitario. Questa sostanza era appunto il Cloruro di Magnesio diluito nell’acqua. Delbet e i suoi allievi curarono con questo prodotto infiammazioni della gola, asma e malattie allergiche, broncopolmoniti, influenze, intossicazioni alimentari, gastroenteriti, ascessi e foruncoli, febbri puerperali e parotiti.
Delbet si dedicò anche allo studio dei rapporti fra Magnesio e cancro e, dopo molte esperienze cliniche e di laboratorio, concluse che il Magnesio esercitava anche un’azione preventiva nei confronti dei tumori. Tra l’altro, queste asserzioni vennero successivamente confermate anche da studi geologici che stabilirono l’esistenza di una relazione tra la scarsa quantità di Magnesio presente nel terreno (e quindi negli alimenti) e il numero dei casi di cancro individuati in quella stessa zona.
A più riprese, nell’ultimo secolo, la ricerca medica si e interessata agli impieghi terapeutici del Magnesio e, a questo proposito, sono state condotte interessanti esperienze. Si è recentemente accertato, ad esempio, che l’assunzione di Cloruro di Magnesio nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può ridurre del 55% la mortalità. Donne sofferenti di osteoporosi hanno visto arrestarsi la perdita della massa ossea nell’87% dei casi dopo due anni di somministrazione di Magnesio.
Il Cloruro di Magnesio è dunque sicuramente utile per:

aumentare il tono dell’umore (blando antidepressivo),

diminuire la tensione premestruale (profilassi dei disturbi mestruali),

trattare la ipomagnesiemia di qualsiasi origine,

curare vari tipi di infiammazione. In quali alimenti è contenuto?
Di tutti gli elementi il Magnesio è il meno somministrato. Dopo i 40 anni l’organismo ne assorbe sempre di meno, producendo vecchiaia e dolori, pertanto dovrebbe essere assunto come supplemento quotidiano. Così facendo sarà in grado di eliminare l’acido urico dalle reni, decalcificare fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate. Eviterà infarti purificando il sangue, ringiovanirà il cervello, restituirà o manterrà la gioventù fino alla vecchiaia.
Non esiste malattia che non possa essere trattata dal Cloruro di Magnesio in quanto esso, agendo sull’intestino e quindi disinfiammando le sue pareti, riporta ne riporta il pH verso l’alcalino. Questo cambiamento crea un terreno biologico ottimale che creai i presupposti terapeutici per moltissime malattie.
E’ un ottimo rinforzante del sistema immunitario, tonico nervoso e muscolare; molto adatto in TUTTE le malattie chiamate infettive anche e sopra tutto per le malattie che si vorrebbero evitare con le vaccinazioni obbligatorie.
Ecco alcune di esse già trattate con successo con il Cloruro di Magnesio: epilessie, distrofie, sclerosi, poliomielite, tumori, asma, bronchite cronica, broncopolmonite, enfisema polmonare, influenza, pertosse, raucedine, affezioni dell’apparato gastrointestinale, malattie cervicali, tensioni neuro muscolari, artriti, sciatiche, dolori ai muscoli, calcificazioni, osteoporosi, depressioni, ansie, paure, mali di testa, febbri, fuoco di sant’Antonio, orticarie, tetano (anche
quando il paziente è già rigido), morsi di vipera (lavare anche la ferita), rabbia, parotite, scarlattina, rosolia, morbillo e le altre malattie dell’infanzia.
Acciacchi da vecchiaia
Per rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, insufficiente attività cerebrale: 1 dose al mattino, 1 dose al pomeriggio e 1 alla sera.
Attenzione: per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa qualità (cibi sofisticati e confezionati), un po’ di più, per le persone che vivono in campagna un poco meno.
Artrosi
L’acido urico si deposita nelle articolazioni del corpo e in modo visibile nelle dita che si gonfiano. Questo perché i reni non funzionano bene, per mancanza di Magnesio. Se un rene fosse già malato assumere 1 dose al mattino. Se dopo venti giorni non ci sono miglioramenti e non è guarita la deformazione, prendere 1 dose al mattino e 1 alla sera. Dopo la guarigione proseguire con le dosi a titolo di prevenzione.
Cuore
Si è visto che ogni tipo di stress, sia esso fisico che psichico, può ridurre ulteriormente la quantità di Magnesio disponibile. Con questa mancanza il cuore può perdere suo ritmo naturale ed iniziare a battere in modo disordinato e inefficace. Nel peggiore dei casi di può arrivare alla completa aritmia ed anche alla fibrillazione e l’arresto cardiaco.
Il Magnesio risulta perciò molto valido per la circolazione in generale e l’insufficienza cardiaca. Recentemente si è anche accertato che l’assunzione di Magnesio nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può ridurre del 55% la mortalità.
Depressione
Alcuni ricercatori hanno scoperto che la carenza di Magnesio può produrre depressione, turbe dell’umore ed addirittura un comportamento antisociale. Ne consegue che coloro che ne assorbono regolarmente una giusta quantità possiedono un equilibrio più stabile e sopportano più serenamente le avversità della vita.
Formazioni organiche
Nervo sciatico, becco di pappagallo (crescita anomala del tessuto osseo, Ndr.), artrosi cervicale, calcificazioni, sordità per calcificazione: 1 dose al mattino, 1 al pomeriggio e una alla sera. A guarigione avvenuta è necessario prendere il Cloruro di Magnesio come prevenzione del male usando il dosaggio a seconda dell’età.
Intestino
In coloro che hanno feci normali, il Cloruro di Magnesio provoca qualche volta diarrea nei primi giorni, ma questa non dura a lungo, il risultato abituale è una regolarizzazione. Comunque non è raro che provochi una evacuazione rapida nei costipati cronici e, se preso in maniera continua, riduce le feci nei diarroici. Un altro effetto del Magnesio è la scomparsa di ogni odore sgradevole della materia fecale.
Osteoporosi
Dopo due anni di somministrazione di Cloruro di Magnesio in donne sofferenti di osteoporosi, si è notato l’arrestarsi la perdita della massa ossea nell’87% dei casi.
Polio, Difterite ed altre malattie infantili
In questi casi è assolutamente indispensabile somministrarlo immediatamente e fare una intensa cura di Cloruro di Magnesio, dicesi 125 ml. di soluzione ogni 6 ore, e in seguito ogni mattina e sera. Le quantità devono variare a seconda dei casi e della reazione individuale.
Va fatto notare che l’effetto benefico del Magnesio sui disturbi dura soltanto finché se ne fa uso, cessando il beneficio al cessare del consumo; esso deve essere considerato come un alimento e non come una medicina.
Prostata
Il Magnesio ha un buon effetto terapeutico sulla prostata, sembra che possa arrestare l’evoluzione dell’ipertrofia di quest’organo e qualche volta possa addirittura farla retrocedere. P. Delbet sostenne che fra i numerosi uomini che per anni utilizzarono il Cloruro di Magnesio, nessuno lamentò disturbi alla prostata.
Vi era un anziano che non riusciva ad urinare. La sera prima del giorno in cui avrebbe dovuto farsi operare alla prostata gli somministrarono 3 dosi come preparazione. Iniziò subito a migliorare… e dopo una settimana era guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta, fino a ritornare normale prendendo: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2 dosi alla sera. Riscontrato il miglioramento proseguire con le dosi a titolo di prevenzione.
Sindrome da stanchezza cronica (CFS)
Si tratta di un insieme di malesseri apparsi negli Stati Uniti diversi anni fa che iniziano a diffondersi anche in Italia. Tra essi il maggiore è una stanchezza profonda senza causa apparente ed altri sintomi fra i quali depressione, dolori muscolari, cefalea, difficoltà di concentrazione, ecc.
Non se ne conosce l’origine, ma un ricercatore statunitense ha ottenuto dei notevoli miglioramenti utilizzando un uso prolungato di di 2-3 dosi al giorno della soluzione di Cloruro di Magnesio.
Vecchiaia
Con il passare degli anni è molto utile per prevenire stati di degenerazione e dolori dovuti ad infiammazioni articolari e particolari. Iniziare bevendone tre dosi al giorno, con aggiunta di succo di frutta, per una settimana, poi due volte al giorno per una settimana ed infine una volta al giorno per sempre.
Tetano ed altre malatttia
Rimandiamo il lettore al volume Curasi con il Magnesio, del dr. Raul Vergini, Edizioni RED – Studio Redazionale – Como. www.red-edizioni.it/
FORMAZIONI ORGANICHE:
“Becco di pappagallo”, nervo sciatico, artrosi cervicali, calcificazioni, sordità per calcificazione: 1 dose al mattino, 1 al pomeriggio e una alla sera.
Dopo guariti é necessario prendere il cloruro di magnesio come prevenzione del male e questo é la dose a seconda dell’età.
ARTROSI: l’acido urico si deposita nelle articolazioni del corpo e in modo visibile nelle dita che si gonfiano. Questo perché i reni non funzionano bene, per mancanza di magnesio. Attenzione perché un rene qualche volta é ormai già rovinato: 1 dose al mattino. Se dopo venti giorni non ci sono miglioramenti e non é guarita la deformazione, prendere 1 dose al mattino e 1 alla sera. Dopo la guarigione proseguire con le dosi per la prevenzione.
PROSTATA: Es. un anziano non riusciva ad urinare. La sera in cui doveva operarsi di prostata gli somministrarono 3 dosi come preparazione. Iniziò subito a migliorare…… e dopo una settimana era guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta, fino a ritornare normale: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2 dosi alla sera. Riscontrato il miglioramento proseguire con le dosi per la prevenzione.
ACCIACCHI DA VECCHIAIA: Rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, insufficiente attività cerebrale: 1 dose al mattino, 1 dose al pomeriggio e 1 alla sera.
Lo studio del prof. Pierre Delbet
Nel 1915, il prof. Pierre Delbet (medico chirurgo socio dell’ Accademia di medicina di Parigi) comunicava ai colleghi l’esito dei suoi esperimenti tesi a trovare una sostanza che aumentasse la protezione dell’organismo nei confronti delle aggressioni batteriche e virali e che contemporaneamente rafforzasse il sistema immunitario.
Questa sostanza era appunto il Cloruro di Magnesio, preparato da Delbet in una soluzione di acqua. Delbet e i suoi allievi curarono con questo medicinale infiammazioni della gola, asma e malattie allergiche, broncopolmoniti, influenze, intossicazioni alimentari, gastroenteriti, ascessi e foruncoli, febbri puerperali, parotiti.
Delbet si dedicò anche allo studio dei rapporti fra Magnesio e cancro. Dopo molte esperienze cliniche e di laboratorio, concluse che il Magnesio esercitava anche un’azione preventiva nei confronti dei tumori.
Tra l’altro, queste asserzioni vennero successivamente confermate anche da studi geologici che stabilirono l’esistenza di una relazione tra la scarsa quantità di Magnesio presente nel terreno (e quindi negli alimenti) e il numero dei casi di cancro individuati in quella stessa zona.
Attenzione: per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa qualità (cibi sofisticati e confezionati), un po’ di più ; per le persone che vivono in campagna un poco meno.
Il magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l’uso se ne perde il beneficio. Non si potrà sfuggire completamente a tutte le malattie, i dolori e al naturale decadimento del corpo, ma tutte queste cose saranno molto più attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si lascerà persuadere dalla pigrizia, invece di godere di una salute radiosa.
Il magnesio non é una medicina, ma un alimento senza controindicazioni, ed é compatibile con qualsiasi cura farmacologia in corso.
La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi l’equivalente di tre dosi e, non riuscendovi, dovrebbe integrare la dose al di fuori del cibo, per non ammalarsi.
Difficilmente si può oltrepassare il limite di quantità, infatti le dosi indicate per persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete una dose per un dolore soltanto e gli eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti perché il sale mette in ordine tutto il corpo.
Studi tossicologici
Tratto da: www.naturestore.it/erbe.php?art_cod=MAGNNT
Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio non presenta tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso. In caso di sovradosaggio possono verificarsi nausea e vomito, ipotensione (abbassamento della pressione sanguigna), debolezza muscolare, difficoltà respiratorie, ritmo cardiaco irregolare.
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FONTI NATURALI, CARATTERISTICHE e COMPOSIZIONE: Il magnesio (Mg) è ampiamente diffuso negli alimenti, in particolare nei vegetali (ortaggi a foglia verde, germe di grano, soja, semi di girasole), nella frutta secca (mandorle, noci), nei pesci di mare (aringa, merluzzo, ipoglosso ecc.) e d’acqua dolce (carpa). Un’alimentazione bilanciata apporta normalmente una quota sufficiente di tale elemento. Vi sono tuttavia situazioni o periodi della vita in cui vengono perdute o consumate notevoli quantità di magnesio: situazioni di stress prolungato tipiche della frenetica vita moderna, eccessiva sudorazione (soprattutto se legata a intensa attività fisica), gravi ustioni o lesioni, diarree e vomiti prolungati, malattie debilitanti. Il magnesio viene impiegato spesso sotto forma di ossido (magnesio ossido) e aminoacidochelato. Il Magnesio ossido contiene un elevatissimo contenuto di magnesio e si trova in natura come minerale Periclasi. Il Magnesio aminoacidochelato, essendo legato appunto ad aminoacidi, viene assorbito molto facilmente a livello intestinale (vedi Istruzioni per l’uso). PROPRIETA’: 1) TRASMETTE gli IMPULSI NERVOSI e STIMOLA la FUNZIONE NERVOSA: il magnesio è un minerale essenziale per le cellule viventi. Coopera nel trasporto di sodio e potassio attraverso la membrana cellulare e influenza i livelli di calcio all’interno delle cellule. Il magnesio intracellulare attiva l’esochinasi, enzima che converte il glucosio in glucosio-6-fosfato, primo gradino della glicolisi (processo attraverso il quale gli zuccheri vengono “bruciati” per produrre energia) necessaria per fornire energia a tutte le cellule, in particolare quelle nervose e muscolari che ne consumano una grande quantità. Lo stress tende ad esaurire le riserve di magnesio dell’organismo. Una carenza di magnesio produce nervosismo, ansietà, tic nervosi e insonnia di tipo II, caratterizzata da addormentamento regolare ma da frequenti risvegli notturni, per cui il soggetto si sveglia stanco anche dopo diverse ore di sonno.
(L’insonnia di tipo, caratterizzata da difficoltà all’addormentarsi è invece legata ad una carenza di calcio). 2) STIMOLA le FUNZIONI MUSCOLARI e NORMALIZZA il RITMO CARDIACO: una carenza di magnesio produce tensione muscolare e crampi muscolari diurni, dopo l’esercizio fisico, in particolare alle mani e ai piedi (i crampi notturni ai polpacci, durante il riposo, sono invece dovuti a carenza di calcio). L’ipomagnesemia può produrre ipertensione arteriosa e sembrerebbe inoltre favorire l’insorgenza di aterosclerosi, soprattutto in caso di dieta ricca di colesterolo. Anche il singhiozzo frequente è associato a carenza di magnesio. 3) PROMUOVE le NORMALI FUNZIONI METABOLICHE: Il magnesio interviene in oltre 300 diversi processi metabolici (in particolare sul metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici) ed è indispensabile per promuovere la funzionalità di numerosi sistemi enzimatici. Anche nelle donne che soffrono di sindrome dolorosa premestruale è stata riscontrata una carenza di magnesio, unitamente ad un eccesso di calcio. Altro sintomo carenziale di magnesio è rappresentato da una traspirazione eccessiva e da cattivo odore corporeo generalizzato (il cattivo odore dei piedi è invece caratteristico di una carenza di zinco). 4) COOPERA alla CRESCITA delle OSSA e RINFORZA lo SMALTO dei DENTI: insieme al calcio e al fosforo partecipa alla costituzione dello scheletro, infatti circa il 70% del magnesio dell’organismo si trova nelle ossa. INDICAZIONI per una INTEGRAZIONE di MAGNESIO: Persone soggette a stress prolungati o malattie croniche debilitanti, tipicamente con nervosismo e ansietà; Lavoratori o atleti sottoposti a pesanti attività fisiche, soprattutto se prolungate, comportanti fra l’altro eccessiva sudorazione; Persone anziane. ISTRUZIONI per L’USO: 225-450 mg di magnesio (corrispondenti generalmente a 1-2 compresse) al giorno, durante i pasti con un bicchiere colmo di acqua leggermente calda. NdR: una punta di coltello di magnesio -ossido- in un bicchiere d’acqua calda al mattino(meglio se si riesce ad usare un’acqua con un basso contenuto di residuo fisso, sotto i 50 mg/litro – in questa forma, il magnesio viene assimilato velocemente dall’organismo, producendo un cambiamento quasi istantaneo), stare sul fianco destro mezz’ora prima di alzarsi da letto. N.B.: 1 grammo di magnesio ossido apporta 602 mg di magnesio. 1 grammo di magnesio aminoacidochelato apporta 200 mg di magnesio. STUDI TOSSICOLOGICI: Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio non presenta tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso. In caso di sovradosaggio possono verificarsi nausea e vomito, ipotensione (abbassamento della pressione sanguigna), debolezza muscolare, difficoltà respiratorie, ritmo cardiaco irregolare. AVVERTENZE: Non superare le dosi consigliate. Nella terza età e durante l’allattamento mantenersi al di sotto dei dosaggi massimi. Controindicato in gravidanza. Evitare l’uso nei soggetti con insufficienza renale o con dolori addominali, nonché in presenza di nausea. BIBLIOGRAFIA: Società Italiana di Nutrizione Umana: LARN – Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di energia e Nutrienti, Istituto Nazionale della Nutrizione, Milano, 1990 Pandiani M. Guida al corretto utilizzo di vitamine e minerali nella nutrizione, Tecniche Nuove, Milano, 1991 AA.VV.: Magnesio, Edra Medical Information & Comunication, 2005 Seelig M.S.: Magnesium Deficiency in the Pathogenenesis of Disease, Plenum Pub., New York, 1980 Fourman P., Morgan D.B.: “Chronic Magnesium Deficiency”, Proc.Nutr.Soc. 21, 1962 Tratto da: http://www.naturestore.it/erbe.php?art_cod=MAGNNT >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> In seguito alla mancanza di Magnesio, anche la muscolatura del cuore sviluppa uno spasmo o un crampo e puo’ smettere di battere.
Questo accade perché il magnesio per rilassare il cuore e per renderlo pronto per la contrazione seguente è insufficiente. Il magnesio è così determinante che è necessario per ogni importante processo biochimico quale per esempio la digestione, la sintesi proteica, la produzione di energia cellulare e il metabolismo del glucosio.
Come già sappiamo, il magnesio è la chiave per il giusto utilizzo del calcio e del potassio e di molti altri nutrienti.
Così, la grande domanda che ora ci si pone è: che cosa causa la carenza di magnesio? Ecco i “nemici”:caffe’, zucchero, diuretici, vaccini, droghe di tutti i tipi, bassa funzionalità tiroidea, stress e una dieta ad alto contenuto di calcio. Questo significa che il calcio vi fa male ? No, non del tutto. Se esaurite più magnesio che calcio (cosa che spesso accade con diete al alto tenore di calcio, come es. formaggi, latte), sarà meglio assumere magnesio per evitare i problemi derivanti dall’eccesso di calcio, tra cui: depositi di calcio nelle giunture, calcoli biliari, calcoli renali ed in casi estremi, calcificazione del cervello e di altri organi e parti del corpo, causando malattie cardiache, artriti, indurimento delle arterie,senilità, osteoporosi e calcificazione degli organi e dei tessuti che così possono degenerare, irrequietezza, problemi di insonnia, tensione, maggiore stress, sindrome premestruale e molto di più. In altre parole, l’eccesso di calcio può essere un reale problema, mentre l’eccesso di magnesio non lo è. Le conseguenze possono anche essere la perdita di memoria ed eventualmente una riduzione delle prospettive di vita. Il magnesio e il calcio devono quindi essere presenti nelle corrette proporzioni in base alle vostre necessità. Ecco un esempio: qual è la nazione che presenta il più alto consumo di latte ? Risposta :

gli Stati Uniti ! Ora un’altra domanda: quale nazione si distingue per il più alto consumo di integratori di calcio ? Sempre gli Stati Uniti.
La popolazione americana ha il più alto tasso di osteoporosi di tutto il globo ! Perché ? Eccesso di calcio associato a poco magnesio. Assumere più calcio non ne colmerà la carenza, e questo è già abbastanza evidente dalle statistiche, mentre integrare con magnesio ristabilirà sia la carenza di calcio sia del magnesio stesso. Il Magnesio risolve l’eccesso di calcio nel corpo e gradualmente dissolve i depositi di calcio e le calcificazioni dell’organismo dando una nuova prospettiva di vita.
Il peggio che può capitarvi sarà, come già detto, un fenomeno di diarrea; non preoccupatevi ! Ripulirà il vostro organismo dandovi un gran beneficio duraturo. In questo caso riducete solo la somministrazione fino al livello con il quale la diarrea cesserà, ma continuate ad assumere il magnesio.

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